{"id":1934,"date":"2015-01-19T20:48:43","date_gmt":"2015-01-19T18:48:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mobast.org\/attivisti\/?p=1934"},"modified":"2015-01-19T20:49:55","modified_gmt":"2015-01-19T18:49:55","slug":"assicurazioni-i-prezzi-non-scendono-mai-da-automoto-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mobast.it\/?p=1934","title":{"rendered":"Assicurazioni, i prezzi non scendono mai. (da automoto.it)"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni abbiamo assistito a diversi proclami da parte della classe politica che promettevano\u00a0<strong>fantasmagorici ribassi <\/strong>dei prezzi delle assicurazioni. Guarda caso per\u00f2 l&#8217;RC Auto ancora oggi continua costare una fortuna agli Italiani, che sborsano cifre molto pi\u00f9 alte rispetto ai loro vicini europei, proprio mentre cala il livello del traffico.\u00a0Per capire il perch\u00e9 di questa situazioni a dir poco assurda il nostro editorialista Enrico De Vita \u00e8 intervenuto a <em>Radio 1<\/em>, all&#8217;interno del programma <em>Voci del Mattino<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Anche nel 2015 ci saranno nuovi aumenti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8\u00a0affatto\u00a0detto che debbano esserci ulteriori aumenti sulle assicurazioni. In realt\u00e0 ci sono tutte le condizioni per apportare sconti consistenti.\u00a0Anche se alcuni giornali si affannano a ripetere che\u00a0ci saranno aumenti per 1 milione e mezzo di automobilisti \u2013\u00a0la \u00a0cosa rientra nella normalit\u00e0. Infatti,\u00a0su un totale di 37 milioni di assicurati \u2013\u00a0la cifra di 1,5 milioni rappresenta circa il 4%, pari a quella di coloro che\u00a0hanno causato almeno un incidente lo scorso anno. La cifra in realt\u00e0 \u00e8 un po&#8217; gonfiata perch\u00e9 si riferisce al totale dei sinistri denunciati\u00a0che hanno comportato l\u2019applicazione del \u201cmalus\u201d. Teoricamente dovremmo trovare il\u00a050% di incidenti con colpa e un&#8217;altra met\u00e0 di vittime di sinistri. Ma\u00a0nella pratica\u00a0bisogna considerare\u00a0che le compagnie, quando possono, attribuiscono il \u201cconcorso di colpa, ovvero\u00a0\u00a0il 50% della\u00a0responsabilit\u00e0\u00a0ad un automobilista e il restante 50% all&#8217;altro.\u00a0Cos\u00ec il numero di quanti subiscono aumenti del premio \u00e8 superiore alla met\u00e0 dei sinistri denunciati\u00bb.Il traffico \u00e8 in calo da anni, ma i prezzi delle assicurazioni in Italia rimangono alle stelle<\/p>\n<p><strong>Gli aumenti per chi \u00e8 rimasto coinvolto in incidenti per\u00f2 sembrano inevitabili&#8230;<\/strong><br \/>\n\u00abIl fatto che qualcuno retroceda fa parte della logica stessa del bonus-malus. Il problema semmai \u00e8 un altro. Dal momento che vediamo televisioni e giornali pieni zeppi di pubblicit\u00e0 di compagnie assicurative, disposte a tutto pur di accaparrarsi un nuovo cliente,\u00a0vuol dire\u00a0che ci troviamo ancora all&#8217;interno di un mercato lucrativo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qualcosa \u00e8 migliorato negli ultimi anni?<\/strong><br \/>\n\u00abIn un certo senso il mercato delle assicurazioni \u00e8 diventato anche concorrenziale. Il merito \u00e8 stato in gran parte dall&#8217;abolizione dell&#8217;obbligo di disdetta anticipata. Oggi infatti le compagnie sono terrorizzate dall&#8217;idea di perdere parte della clientela\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci sono sempre casi di incidenti con veicoli non assicurati. Cosa bisogna fare in questi casi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPurtroppo fino ad oggi si pu\u00f2 fare ben poco in caso di incidente con un veicolo non assicurato. Se chi non \u00e8 coperto da una regolare\u00a0polizza assicurativa non possiede altri beni intestati \u2013 e spesso \u00e8 cos\u00ec \u2013 il recupero dell&#8217;eventuale danno subito diventa pressoch\u00e9 impossibile. E parlo anche per esperienza personale. Il dramma \u00e8 che sono in molti a girare in queste condizioni, del tutto privi di RC Auto. Comprano un&#8217;auto usata per pochi soldi e circolano liberamente, contro ogni norma, sapendo che in ogni caso non potr\u00e0 succedergli nulla di male anche nel caso in cui dovesse\u00a0provocare\u00a0un incidente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quest&#8217;anno arriva una grande novit\u00e0 per stroncare il fenomeno delle truffe. Di che si tratta?<\/strong><br \/>\n\u00abDa aprile di quest&#8217;anno entrer\u00e0 in funzione la nuova banca dati delle assicurazioni, che permetter\u00e0 ai portali del tutor, delle ZTL o agli strumenti della Polizia di rintracciare in tempo reale chi circola in maniera irregolare, quindi anche chi viaggia senza assicurazione. In questo modo si riuscir\u00e0 ad arginare il fenomeno delle auto senza assicurazione, certamente in autostrada, dove c&#8217;\u00e8 il tutor,\u00a0meno efficacemente nell\u2019ambito urbano\u00bb.L&#8217;indenizzo diretto non ha portato i ribassi tanto sperati e in alcuni casi ha persino peggiorato la situazione<\/p>\n<p><strong>Addio alle truffe quindi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl sistema di controllo non \u00e8 invincibile, naturalmente. Chi circola solo in citt\u00e0 o in zone rurali per esempio potr\u00e0 continuare a viaggiare senza regolare copertura assicurativa, a suo rischio e pericolo. E poi ci sar\u00e0 sicuramente chi si servir\u00e0 di targhe clonate per sfuggire ai controlli. Non voglio di certo dare suggerimenti, ma purtroppo le truffe sulle targhe sono un ennesimo dramma italiano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Si dice sempre che il mercato delle assicurazioni sia pervaso da contraddizioni che si potrebbero eliminare facilmente. Qualche esempio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCi sono moltissimi controsensi nel mondo assicurativo. Con l&#8217;assicurazione per esempio noi tutti paghiamo il servizio sanitario nazionale, che si deve occupare dei feriti e delle conseguenze degli incidenti stradali. Paghiamo poi un ulteriore quota aggiuntiva sulla polizza per alimentare un fondo costituito per risarcire le vittime di incidenti provocati da ignoti. Tutto questo \u00e8 anacronistico per il mercato assicurativo,\u00a0se deve valere il principio dell\u2019assicurazione obbligatoria. Come \u00e8 stato anacronistico avere negli ultimi anni una cascata di leggi e leggine che avrebbero dovuto ridurre in maniera consistente i prezzi e che invece non hanno cambiato un bel niente\u00bb.<\/p>\n<div class=\"virgolettato_dx\">\n<p><strong>Qualche esempio di novit\u00e0 inefficacie?<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>\u00abCos\u00ec\u00a0l&#8217;indennizzo diretto, dove era la propria assicurazione a risarcire direttamente l&#8217;interessato, avrebbe dovuto permettere risparmi importanti agli assicurati: invece \u00e8 servito soltanto a produrre delle discrasie spaventose. Il risultato \u00e8 che gli incidenti pi\u00f9 gravi vengono risarciti molto meno\u00a0del danno reale, mentre chi ha commesso un sinistro di lieve entit\u00e0 ottiene risarcimenti molto pi\u00f9 consistenti. Infatti, poich\u00e9\u00a0in questo caso \u00e8 la compagnia a risarcire direttamente il proprio assicurato\u00a0e poich\u00e9 l\u2019importo \u00e8 uguale per tutte le compagnie e per tutti i sinistri (calcolato su una media) i piccoli danni hanno vita facile e appagano il cliente, mentre quelli gravi incontrano difficolt\u00e0.\u00bb\u00a0Bisognerebbe premiare davvero chi non denuncia sinistri cos\u00ec come chi non provoca incidenti<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il tanto sospirato calo delle tariffe sarebbe pi\u00f9 che dovuto agli automobilisti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSulle nostre strade si \u00e8 verificato un vertiginoso calo del traffico. Per capirlo basta osservare quanto siano calati i consumi di carburante. In media si percorre il 30% di strada in meno all&#8217;anno rispetto solo a\u00a0cinque anni\u00a0fa. Di conseguenza i sinistri dovrebbero essere calati almeno del 30%, cos\u00ec come i danni e quindi i risarcimenti. Sarebbe lecito aspettarsi quindi una riduzione delle polizze in questa misura, invece non \u00e8 cambiato nulla, anzi!\u00bb<\/p>\n<p><strong>Come si deve fare ad uscire da questa situazione di sostanziale immobilismo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abFinch\u00e9 il legislatore non capisce che bisogna inserire all&#8217;interno della polizza dei meccanismi automatici che permettano di diminuire le truffe, disincentivando chi gonfia i danni o denuncia incidenti inesistenti, non potr\u00e0 mai cambiare nulla\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qualche proposta?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl primo meccanismo automatico che mi viene in mente \u00e8 che chi non provoca incidenti va premiato,\u00a0indipendentemente dal fatto che abiti a Napoli o a Bolzano. Ma se davvero vogliamo ridurre le denuncie di piccoli incidenti, le riparazioni gonfiate o il danno riparato tre volte, dobbiamo premiare con sconti consistenti chi non denuncia sinistri subiti, ovvero chi non adopera la RCauto come un comodo ammortizzatore sociale\u00bb.<\/p>\n<p>(fonte: <a href=\"http:\/\/www.automoto.it\/news\/assicurazioni-perch-i-prezzi-non-scendono-mai-de-vita-un-mercato-lucrativo.html\">automoto.it<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni abbiamo assistito a diversi proclami da parte della classe politica che promettevano\u00a0fantasmagorici ribassi dei prezzi delle assicurazioni. Guarda caso per\u00f2 l&#8217;RC Auto ancora oggi continua costare una fortuna agli Italiani, che sborsano cifre molto pi\u00f9 alte rispetto <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.mobast.it\/?p=1934\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">  Assicurazioni, i prezzi non scendono mai. 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